In questo caso il concetto di “Tag” si colora di una sfumatura differente ed emergono multipli livelli di significato, come è giusto che sia parlando naturalmente di Augmented Reality…
Qui il Tag non è solo l’ARtag o il VisualTag o QrCode, ma emerge come Tag dello Street Stye e dei writers che attraverso un geniale progetto di earthmine disegnano e colorano i muri di una città senza provocare le ire degli assessori incolori…
Chiunque può sperimentarlo, è una sorta di google street view con la possibilità di disegnare sui muri, grazie a flash, senza essere arrestati
http://www.wildstylecity.com/wsc/
Bel progetto, anche se la bomboletta è la bomboletta.