Cosè quest’altra diavoleria del Semacode?
Praticamente il semacode è un segno grafico bianco e nero, che si comporta come un codice a barre: dentro ogni semacode è crittata una informazione, (niente di che, un indirizzo web) che può essere decrittata con l’opportuno hardware e software… in sostanza un semplice telefonino con la cam!
Le applicazioni sono quelle della realtà aumentata, ubiquous computers e gaming: per esempio siete in un museo, “catturate” con la cam del telefonino un semacode presente su un opera d’arte, e dopo aver decrittato la url corrispondente, il sofware vi trasporta direttamente al sito web con le info, la storia etc etc…
E’ il concetto della realtà multilayer o aumentata, dove esiste un rimando (in questo caso il semacode), un link, ad un insieme di info presenti in rete o in lan.
Del resto quanti di noi vorrebbero ormai fare un doppioclick (o clicktastodestro, o mela-i a seconda dei gusti) su un oggetto(o su qualcuno…) reale per avere più info?
Bene il semacode è un piccolissimo passo verso questa direzione… in un prossimo futuro ci saranno le etichette RFID che condizioneranno la nostra vita e da cui ci dovremo difendere, (che ne dite di un maglione da voi indossato che segnala non solo i vostri spostamenti al server centrale del produttore, ma anche quantità e numero di lavaggi, numero di volte indossato e – incrociando i dati di altri RFDI – tipologia delle occasioni in cui lo avete indossato, con chi, etc etc ?)…. ma questa è un’altra storia, ed un altro -agghiacciante- post che faremo..
Altro scenario d’uso dei semacodes: siete in tram, vedete un semacode sticker sullo zainetto di quella ragazza così carina che vi sta sorridendo, e cosa fate? Niente di più semplice (sic): catturate e decodificate il semacode con il vostro telefonino, venite trasportati alla sua pagina web personale, leggete -con il tempo “vispo” della connesione WAP o se vi va bene UMTS, paginate e paginate di sproloqui del suo blog e scoprite che lei e solo lei è la ragazza della vostra vita…peccato che a quel punto sia già scesa dall’autobus, due ore fa, e voi siete chiusi nel ventisette barrato al deposito di Busto Arsizio.
Vabbè la ribeccherete in chat quella sera… (non stiamo scherzando, i giapponesi già fanno così, piuttosto che fermarsi a chiaccherare subito, ma tant’è…)
Altra applicazione fighissima il progetto Semapedia,, the physical wikipedia, i cui tag semacode attaccati su oggetti del mondo reale, rimandano all’articolo corrispondente su Wikipedia….
Ed ecco così per iniziare, un softwarino per produrre i vostri Semacode (Mac Os X, sorry Windozes) :http://sohne.net/semacoder/, oppure potete farvi il vostro tag direttamente online http://semacode.org/tag/.
E qui potete scaricare il software necessario per i vostri telefonini: http://www.semacode.org/about/hardware/.
Attenti: crittare informazioni in immagini in alcuni paesi è considerato un reato, ed il software è equiparato ad un’ arma di guerra.
Siete avvertiti.

