TimeKillers: Polygen

“Cos’è il Polygen: Il Polygen è un programma che genera frasi casuali secondo una definizione grammaticale, ovvero seguendo un corpus programmabile di regole sintattiche e lessicali.
Formalmente è un interprete di un metalinguaggio che permette di definire linguaggi.”

Okay, scritto così sembra la cosa più pallottolosa di questo mondo.
Non è vero. provate solo a fare un refresh della pagina, ed il nome del sito potrebbe andare da ” Pollicyd.org
Who is Helder today?” a ” Polliselz.org – Who are we going to seem like tomorrow?”. E questo giusto come antipasto.

Che ne dite poi di provare il generatore casuale di nomi dei comuni lombardi (es. Bomardo, Olgione monastero, albiascate, colturago) o di recensioni ( ‘Clitoride Inesorabile’”Una storia che e’ insieme romanzo d’avventura, romanzo d’avventura, autobiografia e saggio psicologico”- The Wednesday Post)?

Iniziate a capire? Ok, provate il generatore di trame casuali di beautiful (Megan vuole far dimenticare Lorenzo a Whip. In seguito Stephanie conquista Stephanie. Nel frattempo Darla va in luna di miele con Ridge, che telefona a Macy e le rivela tutto, invece Amber rimane profondamente scossa dalla dichiarazione di Thorne, il quale va a letto con Megan, invece Bridget rimane profondamente scossa dalla rivelazione di Amber.) ….

…oppure il Ghezzi simulator ( “Un barbezieux tatillon”, un vecchio film paraguaiano del 1696, che si propone come una eliottiana satira di una sintesi antitetica fredda. Questo film e’ un melting pot sofferente di casualita’.Ritengo comunque che Retsard abbia ragione quando dice che “Un barbezieux tatillon” sia solo una raccolta di sequenze di immagini.)

O anche Artex, che genera recensioni di mostre d’arte a-la-mode, addirittura impaginate graficamente con gli stilemi della recensione artistica (lo sapete, noo? si usa un bel Font tipo Franklin Gothic, corpo 22 interlinea 20, nero e grigio, ma anche un colore siul titolo può andare bene…) Fantastico.

Esatto..ora avete capito ore ed ore del vostro tempo che adesso sapete come impiegare…attenzione, come dicono gli americani NSAW (Not See At Work, più o meno), perchè vi sentirebbero ridere da tre uffici di distanza….

Ricordate? di altro sito simile, molto più serioso ma ugualmente divertente ne avevamo parlato qui Language is a Virus.

Un grazie a Costy per la graditissima segnalazione
http://polygen.org/web/index.html

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